13 dicembre 2015

Training autogeno

Tecniche di Training Autogeno

CHE COS’È?

Il TA è una tecnica di rilassamento, elaborata dallo studioso J.H. Schultz, che tramite la percezione delle parti del corpo in modo più o meno standardizzato, la visualizzazione e l’immaginazione, porta a delle reali modificazioni di mente e corpo attraverso la stimolazione delle componenti biologiche collegate alla psiche e ai sistemi di controllo del arousal / metabolismo.

L’etimologia della denominazione di questa tecnica (Training” vuol dire “allenamento”, “autos” vuol dire “da se” e “genos” significa “che si genera”), permette di comprendere i suoi obiettivi, volti a produrre, nella persona che lo pratica, un allenamento al rilassamento.

Tramite una concentrazione della nostra mente sui diversi segmenti corporei, la persona riuscirà a creare delle modificazioni a livello muscolare, circolatorio, respiratorio, viscerale e psichico; otterrà un “posto al sicuro” mentale, da utilizzare in tutte le condizioni di stress psico-fisico e otterrà una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e di come queste vengono percepite, accumulate e scaricate nel corpo.

A CHE COSA SERVE IL TRAINING AUTOGENO?

Il TA rappresenta una ginnastica mentale, che se praticata correttamente e costantemente, può consentire di raggiungere un equilibrio psicofisico e di superare disturbi psicosomatici, nevrotici (ansia, fobie).

La sua pratica agisce su 3 livelli:

  1. livello fisiologico, favorendo un riequilibrio del Sistema Nervoso Vegetativo e del Sistema Endocrino, entrambi strettamente connessi ai vissuti emotivi;
  1. livello fisico, migliorando lo stato di benessere e di salute generale;
  1. livello psicologico, aiutando a ristrutturare le proprie reazioni negative e migliorando alcuni vissuti psicologici.

LA PRATICA DEGLI ESERCIZI

Tutti gli esercizi si svolgono attraverso la guida vocale del terapeuta, avente l’obiettivo di indurre il paziente a rilassare e distendere il corpo e la mente.

Il carico di tensioni fisiche e psicologiche accumulate viene scaricato attraverso le cosiddette “scariche autogene” , le quale mediante la pratica degli esercizi liberano e decongestionano le aree cerebrali sovraccaricate dallo stress.

La loro pratica può avvenire mediante 3 posizioni:

  1. Posizione supina
  2. Posizione in poltrona
  3. Posizione del cocchiere

Gli esercizi-base del Training Autogeno vengono classicamente distinti in 6 esercizi di cui 2 fondamentali e 4 complementari. Esiste inoltre un esercizio propedeutico che mira, come primo obiettivo, al raggiungimento della calma.

 

ESERCIZI DI TRAINING AUTOGENO

Induzione alla calma e al rilassamento

1° esercizio  LA PESANTEZZA è molto utile per superare problemi psicofisici legati a tensioni muscolari che derivano da tensioni emotive
2° esercizio IL CALORE serve per alleviare problemi circolatori, in tutti i casi in cui ci sia un problema di ridotto afflusso del sangue alle estremità, aiuta a riscaldare i muscoli e ad aumentare lo stato di rilassamento prodotto dalla pesantezza
3° esercizio   IL CUORE è un esercizio molto suggestivo che permette di mettersi in contatto con il proprio ritmo di  vita e di quella parte del corpo che simbolicamente deputiamo alle emozioni
4° esercizio  IL RESPIRO produce una migliore ossigenazione del sangue e degli organi. E’ importante nel simbolismo respiro=vita
5° esercizio  IL PLESSO SOLARE aiuta soprattutto chi soffre  di problemi digestivi
6° esercizio  LA FRONTE FRESCA produce una vasocostrizione cerebrale che può essere molto utile per ridurre il mal  di testa soprattutto se legato ad un sovraccarico fisico o mentale.

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